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Università: ora si cambia |
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domenica 03 maggio 2009 |
Trasparenza nei concorsi, stop alle baronie, più spazio ai giovani, premiare i bilanci virtuosi delle Università, dare più soldi a chi fa bene, meno a chi fa male. Il governo ha subito affrontato le emergenze del sistema universitario e con le nuove norme ha detto che il tempo degli sprechi e delle inefficienze è finito. Questo è l’inizio di un percorso al termine del quale l’università sarà migliore e più capace di formare i giovani italiani alle sfide della società globale. BLOCCO DELLE ASSUNZIONI NELLE UNIVERSITA’ CON BILANCI IN ROSSO Le università con una spesa per il personale troppo elevata (più del 90% dello stanziamento statale) non potranno effettuare nuove assunzioni. La norma pone un freno alle gestioni finanziarie non adeguate di alcune università. Le università che spendono più del 90% dei finanziamenti statali in stipendi non potranno bandire concorsi per docenti, ricercatori o personale amministrativo.
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Università: i numeri della crisi |
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domenica 03 maggio 2009 |
- Nessuna università italiana è tra le migliori 150 del mondo
- 37 corsi di laurea hanno 1 solo studente iscritto
- 327 facoltà non superano i 15 iscritti
- 5 università importanti hanno buchi di bilancio enormi. Se fossero state aziende private chi le avesse gestite così sarebbe stato licenziato in tronco
- Dal 1998 al 2006 il numero dei professori è passato da 48.000 a 62.000. Quello degli studenti è rimasto fermo. Si sono moltiplicate cattedre e posti per professori senza tener conto delle reali esigenze dei ragazzi, aumentando la spesa in maniera inaccettabile
- Abbiamo 94 università più 320 sedi distaccate, spesso in posti non strategici
- Abbiamo 5.500 corsi di laurea, in Europa sono la metà
- Abbiamo 170.000 materie insegnate rispetto alle 90.000 della media europea
- Nel 2001 i corsi di laurea erano 2.444, oggi 5.500
- Negli ultimi 7 anni sono stati banditi concorsi per 13.232 posti da associato ma i promossi sono stati 26.000. Sono stati promossi senza posti disponibili,facendo aumentare i costi di 300 milioni di euro
- I ragazzi sono sottoposti ad un carico di ore di lezione triplo rispetto alla media europea per trovare giustificazione a corsi fatti solo per dare cattedre
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